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PdiPIGNA UN MOSAICO
DI ECCELLENZE

Dal 1839 Pigna, Azienda Espositrice di Big Buyer 2021, è il brand dei quaderni Made in Italy, una storia che da allora ha accompagnato gli italiani dai banchi di scuola, al mondo del lavoro e del tempo libero.

In questi anni Pigna ha scelto strategicamente di entrare nel mondo dello stationery premium di design, grazie al lancio del nuovo brand PdiPigna, che nasce come emanazione del marchio originale Pigna, con il proprio heritage evocativo; un immaginario che è poi stato declinato, attraverso la grafica, il design e la direzione creativa del due volte Compasso d’Oro: Matteo Ragni, in una nuova prospettiva internazionale e contemporanea. PdiPigna nasce dall’esperienza dell’espressione di sé e delle proprie emozioni attraverso la parola e la scrittura, parla a un pubblico che ama il bello e il fatto bene italiano, la manualità, il piacere della scrittura e che cerca oggi un nuovo ritmo nella propria vita, più lento e consapevole, con attenzione alla sostenibilità. 

Le collezioni PdiPigna sono un mosaico di suggestioni da eccellenze italiane, un invito a osservare il mondo con uno sguardo diverso che ispiri il racconto di sé. Un’isola di bellezza analogica in un’esistenza digitale.

Fondere lo spirito contemporaneo con l’heritage Italiano e la qualità sono le caratteristiche che meglio identificano le nuove collezioni PdiPigna, dedicate agli autori iconici del design del ‘900 italiano. Ecco che accanto ai taccuini che replicano i disegni originali di Enzo Mari per Danese, nascono le nuove linee dedicate a Gio Ponti e Lettera 22 di Olivetti.

Un nuovo modo di comunicare con simboli fortemente riconoscibili in tutto il mondo, che incarnano l’eccellenza italiana.

ENZO MARI

Uno dei più grandi artisti e designer Italiani, che ha ricercato l’essenziale e un approccio veramente democratico al design. I suoi iconici disegni della serie della Natura disegnati nel 1963 per Danese Milano, hanno ispirato una linea di articoli per la scrittura, con una grafica identificativa non solo fatta di semplici disegni, ma testimonianze di una filosofia che ha animato tutti i progetti del grande Maestro.

 

GIO PONTI

Il segreto dell’eleganza senza tempo, Gio Ponti è il grande architetto della bellezza Italiana, designer di grattacieli come di iconici pezzi di arredamento senza tempo, un artista contemporaneo fautore dell’industrial design e nel frattempo grande estimatore dell’artigianato.

Nelle sue ceramiche dai grafismi ipnotici, nei toni del bianco e blu, c’è la fantasia che “dialoga” col rigore matematico, le sfumature del mare, degli smalti e decori che il designer ha saputo riportare e interpretare magistralmente nella quotidianità. La particolarità di questi disegni è oggi esaltata nei notebook e nelle agende PdiPigna come richiamo alla maestria artigianale e alla creatività di forte identità italiana.

LETTERA 22 Olivetti

Fin dalla sua fondazione, all’inizio del 20° secolo, Olivetti è stato il brand Italiano che ha utilizzato il design per vestire la tecnologia e umanizzarla.

Un gioiello dell’industria italiana, creata nel 1950 da Marcello Nizzoli, la macchina da scrivere Lettera 22 è un’icona della modernità che ha permesso a milioni di persone nel mondo di lavorare e scrivere con quest’ufficio portatile. Un simbolo riconosciuto in tutto il mondo che quest’anno compie 70 anni, emblema di narrazione di storia e contemporaneità. Non semplice oggetto quindi, ma testimonianza di eccellenza alla quale PdiPigna ha voluto rendere omaggio, con una serie di taccuini dedicata.

BELLA COPIA

Il concetto di Made in Italy è nato negli anni ’50. Il gusto Italiano nasce con la moda, il design e tutte le creazioni che hanno contribuito a creare l’idea Italiana unica di fatto bene, unita allo spirito della Dolce Vita. Le righe colorate della collezione iconica Bella Copia, sono un inno allo stile di vita rilassato e gioioso, oggi reinterpretato da PdiPigna con una serie di taccuini, le cui copertine riproducono un pattern originale del 1952. Una rivisitazione dell’archivio storico ad oggi, che ci fa rivivere il fascino dei quaderni dei nostri nonni.

A cura della Redazione